Nel poker, quando si sente parlare di "donk bet", molti hanno l'impressione che si tratti di "una bet da principiante" In realtà, il nome deriva dallo slang inglese "Donkey (somaro)" ed è spesso presentato come un'azione sconsigliata che i principianti tendono a fare. Tuttavia, nel poker moderno ci sono situazioni in cui viene usato strategicamente. In questo articolo spieghiamo la definizione di donk bet, l'origine del nome e perché non è adatto ai principianti.
Il donk bet è una bet che il giocatore che ha chiamato un raise nella street precedente effettua per primo nella street successiva, prima del raiser. Non è semplicemente "una bet da principiante", ma in alcune situazioni viene scelto strategicamente.
Cos'è il donk bet?
Il donk bet è quando un giocatore "diverso" da chi ha raisato nel preflop punta per primo dal flop in poi.

Ad esempio, ecco una sequenza.
BTN raisa nel preflop
BB chiama
Si apre il flop
BB (= il lato che non ha raisato nel preflop) per primo punta ← questo è il donk bet
Normalmente è chi ha raisato nel preflop (nell'esempio BTN) ad avere l'iniziativa e a puntare il C-bet al flop per attaccare. Il donk bet è l'azione con cui il chiamante si muove per primo, come per rubare quell'iniziativa.
Perché si chiama "donk"?
"Donk" è slang inglese e deriva da "Donkey (asino) = stupido". Nel poker, a volte si chiama "Donk" un giocatore scarso in modo dispregiativo, e la bet che fa quel giocatore è chiamata "donk bet".
Come si capisce dall'origine del nome, in origine era "una bet che fanno i giocatori scarsi" ed era vista negativamente. Vedremo i motivi in dettaglio nella prossima sezione.
A proposito, la parola "Donk" stessa ha una connotazione dispregiativa, quindi dire direttamente all'avversario "è un donk bet" è offensivo. È utile conoscerla come termine, ma evitiamo di usarla con leggerezza al tavolo.
Perché il donk bet è sconsigliato ai principianti?
Ci sono tre grandi motivi per cui il donk bet è sconsigliato ai principianti.
Perché rispettare l'iniziativa è la base del poker: chi ha raisato nel preflop attacca anche al flop è lo "standard". Rompere questo schema rende l'andamento difficile da leggere
Perché dichiari la forza della tua mano: quando un principiante fa donk bet, di solito è perché "ha centrato qualcosa al flop". Dal punto di vista dell'avversario, si vede subito che "questo ha qualcosa"
Perché con mani forti ti raisano e perdi di più: il range di raise preflop dell'avversario contiene molte mani forti. Se fai donk bet, ti raisano e finisci in una situazione difficile da gestire
Per i principianti, la regola d'oro è "nella street successiva al call, prima si checka". Dopo aver visto il C-bet dell'avversario, decidere call / fold / raise dà più informazioni e meno errori. Nella lezione di PQ'z "Perché il donk bet non va bene?" trattiamo proprio questo atteggiamento di base.
Ci sono situazioni in cui i giocatori avanzati usano il donk bet?
Negli ultimi anni, con la diffusione della teoria e l'ottimizzazione delle strategie in base al board, si è capito che il donk bet "non è un'azione da non fare mai". I giocatori avanzati inseriscono donk bet nelle seguenti situazioni.
Quando arriva un board favorevole al chiamante: es. quando BB chiama e arriva un board a scale basse (6-5-4 ecc.). È facile che il range di call di BB centri, quindi può puntare per primo e prendere l'iniziativa
Quando vuole controllare la size della bet: per timore di una grossa bet dell'avversario, punta piccolo da solo per limitare la size (= block bet)
Quando vuole completare il draw a buon mercato: se l'avversario checka e al turn punta grosso, è meglio puntare piccolo da soli per ottenere informazioni
Tuttavia, queste cose presuppongono "saper leggere con precisione il board e il range dell'avversario". Se un principiante le imita subito, corre il rischio sopra citato di "essere raisato da una mano forte".È più sicuro prima assimilare il modello standard (check e rispondere al C-bet) e poi imparare il donk come applicazione.
Come rispondere a un donk bet?
Viceversa, se sei tu il raiser e l'avversario ti fa donk bet, organizziamo anche le risposte.
forte (top pair o superiore): call o raise. Non conoscendo la forza della mano avversaria, è efficace non raisare subito grosso ma chiamare per vedere
Mano media (middle pair / second pair): dipende dal board e dallo stile dell'avversario. È prudente chiamare e vedere il turn
Mano debole / aria: fold. Se provi a raisare per far foldare, e l'avversario ha davvero una mano forte, il danno aumenta
Se assumi che "chi fa donk bet ha una probabilità di mano forte superiore al giocatore medio", le risposte diventano stabili.
Differenze tra donk bet, C-bet e check-raise
Le tre azioni si distinguono per chi punta per primo e se si aspetta la bet dell'avversario.
| Azione | Chi e quando la fa | Scopo principale |
|---|---|---|
| Donk bet | Il non-aggressore della street precedente punta prima dell'aggressore | Prendere valore o protezione per primo su board specifici |
| C-bet | L'aggressore della street precedente continua a puntare nella street successiva | Sfruttare il vantaggio di range per ottenere valore o fold |
| Check-raise | Checkare per primo e raisare sulla bet dell'avversario | Ingrandire il piatto con mani forti o bluff |
Prima di tutto, confrontandolo con le basi del C-bet, la definizione di donk bet diventa chiara. Su quali board usarlo in via eccezionale è spiegato nel pensiero GTO, e lo scopo di ottenere profitto dalle mani forti è trattato anche in spiegazione del value bet.
Domande frequenti sul donk bet
D. Anche la bet di chi ha raisato nel preflop e gioca OOP è un donk bet?
R. No, non lo è. Se il raiser preflop punta per primo anche in OOP, quella è una C-bet (continuation bet). Il donk bet indica la bet di chi "non ha raisato nel preflop" che punta per primo.
D. Chi fa 3bet fa donk bet?
R. Chi fa 3bet è colui che ha messo l'ultima aggressione nel preflop = l'aggressore, quindi la sua bet successiva non è un donk bet ma una C-bet. Il criterio è "chi è l'aggressore".
D. Se mi fanno donk bet devo sempre preoccuparmi?
R. Dipende dal livello dell'avversario. Contro un principiante si può leggere che "probabilmente ha centrato qualcosa", quindi rispondi con call / fold a una mano forte. Contro un avanzato può essere una scelta strategica, quindi giudica dal board e dalle tendenze dell'avversario.
D. Il donk bet si vede anche nelle leghe o nelle partite casalinghe?
R. Più il tavolo è pieno di principianti, più lo si vede spesso. Spesso è il pattern "ho preso una coppia e punto per l'emozione", quindi la risposta semplice "raise con mano forte / fold altrimenti" funziona bene.
Conclusione
Il donk bet è la bet di chi non ha raisato nel preflop che punta per primo dal flop in poi. Il nome deriva da "Donkey = stupido" ed è noto come un'azione sconsigliata che i principianti tendono a fare.
I principianti non lo usano: "nella street successiva al call, prima si checka" è la regola d'oro
I giocatori avanzati a volte lo usano strategicamente: board favorevole al chiamante / block bet / assicurazione per il draw
Se lo subisci, rispondi con mani forti: l'avversario ha una probabilità di "aver centrato qualcosa" superiore al giocatore medio
Prima di tutto, assimilare il modello standard (check e rispondere al C-bet) è la scorciatoia per migliorare. Nella lezione di PQ'z "Perché il donk bet non va bene?" verifica questo atteggiamento di base.

