Ciao! Sono il responsabile delle pubbliche relazioni di CLOViZ Inc.!
Molti di voi probabilmente si chiedono cosa sia esattamente CLOViZ e quali membri ne facciano parte.
In questa nota presenteremo i membri di CLOViZ in formato intervista. Parleremo della visione e dei valori che CLOViZ persegue, del ruolo e delle competenze di ciascun membro, e presenteremo la forza del team nel suo insieme e il fascino di ogni singolo individuo.
Come terzo appuntamento, in questo articolo vi presenteremo il direttore Goto!
1. Numerose vittorie in breve tempo
— Innanzitutto, ci parli un po' di lei, Goto!
Mi chiamo Hiroshi Goto e appartengo al Dipartimento di Strategia Tecnologica e Management dell'Ingegneria presso la Graduate School of Engineering dell'Università di Tokyo. Fino a poco tempo fa ero un membro fisso del programma televisivo 'Todaiou' di TBS.
Ho scoperto il poker 7 anni fa, quando frequentavo il primo anno delle superiori. All'epoca lo praticavo solo per divertimento in modo leggero, ma da circa un anno e mezzo ho iniziato a studiare seriamente, dedicandomi in particolare al genere chiamato 'mixed game'.
Per quanto riguarda i risultati nel poker, fino ad oggi ho vinto in 4 specialità al JOPT nazionale e in 1 specialità all'APT all'estero, per un totale di 5 specialità.
Oltre all'attività di giocatore, nel mondo del poker ricopro anche il ruolo di conduttore in tornei nazionali, insegno mixed game come istruttore di poker e partecipo anche al canale YouTube 'Poker Royale'.

~ Informazioni sul JOPT ~
~ Informazioni su Poker Royale ~
2. Il segreto per ottenere risultati con una rapidità eccezionale
— È un risultato straordinario, ma quindi ha iniziato a studiare seriamente solo l'anno scorso!
Dal punto di vista di Goto, che ha ottenuto risultati in breve tempo, come pensa che dovrebbe studiare chi vuole iniziare a giocare a poker d'ora in poi?
Per arrivare al dunque, credo che sia importante «imparare con materiali didattici adeguati».
Rispetto a quando ho iniziato a giocare a poker, la varietà di materiali didattici è chiaramente aumentata, ma proprio per questo ci sono anche molte informazioni poco affidabili o poco utili. L'importante è saperle distinguere. Credo che sia bene imparare prendendo come riferimento ciò che dicono giocatori bravi o persone affidabili. Se studi per un anno con materiali sbagliati non diventi per niente bravo, mentre con materiali adeguati dovresti migliorare rapidamente.
Anche un principiante, con materiali adeguati, credo possa raggiungere in circa un mese il livello per cui non sembra chiaramente scarso. Di recente si vedono persone molto brave anche con meno di un anno di esperienza. Anch'io, con circa due mesi di studio, sono arrivato a vincere un torneo e ho sentito di essere migliorato.
Oggi, appunto, credo che sia bene studiare usando l'app «POKER Q’z» che stiamo sviluppando noi. Tra i membri che gestiscono POKER Q’z ci sono molte persone che comprendono gli aspetti essenziali, e sono sicuro che sia un servizio in grado di indicare la giusta direzione, quindi se siete in difficoltà vorrei davvero che ci faceste affidamento.
Se ricominciassi il poker da zero, senza dubbio userei POKER Q’z in modo entusiastico.
3. Alla scoperta del fascino del poker secondo Goto
— Quindi la selezione delle informazioni diventa importante. Per lei, Goto, qual è il fascino del poker?
Rispetto al mahjong e ad altri giochi, il poker ha regole facili da imparare e una soglia d'ingresso bassa, ma il suo fascino sta nella profondità.
Il fascino del gioco del poker in sé sta nel fatto che l'equilibrio tra fortuna e abilità è davvero straordinario. A shogi, un principiante perderebbe 100 partite su 100 contro un professionista, ma a poker credo che un principiante possa vincere circa 10-20 volte anche contro un top pro. Tuttavia, nel lungo periodo l'abilità si riflette nei risultati. Credo che l'equilibrio per cui, pur essendoci una componente di fortuna, nel lungo periodo vinca davvero chi è forte, sia la ragione per cui attira molte persone.
Inoltre, per la natura del gioco del poker, quando si è seduti in più persone allo stesso tavolo e si passa una mano, durante quel tempo non c'è poi molto da pensare, quindi credo sia affascinante il fatto che si possa parlare delle mani, fare chiacchiere prendendo spunto dal poker e godersi lo scambio con gli altri giocatori.
4. Rendere il poker più parte della vita quotidiana
——In effetti, se si ha l'esperienza di riuscire a battere anche i professionisti, viene voglia di continuare pensando di poter vincere anche la prossima volta.
Come vorrebbe che diventasse in futuro il settore del poker, Goto?
In Giappone, a causa delle normative, i giocatori di poker sono pochi e la scala è ancora piccola rispetto all'estero. Negli Stati Uniti, invece, si tengono tornei su larga scala come il WSOP, il poker si gioca quotidianamente nei casinò e ci sono persino programmi televisivi di poker, tanto da riscuotere grande popolarità.
Spero che in futuro anche in Giappone le normative si allentino poco a poco e arrivi il giorno in cui vengano fondate leghe professionistiche nel Paese, si possano tenere cash game e tornei con montepremi pari a quelli esteri e la trasmissione in TV diventi normale. Se così fosse, credo che molte persone potrebbero godersi il poker quotidianamente e l'intero settore diventerebbe ancora più vivace.
5. Il fascino di POKER Q’z: materiali e ambiente adeguati
——Spero che diventi ancora più vivace! Prima ha detto che sta sviluppando POKER Q’z: può spiegarmi più in dettaglio il suo fascino?
Il fascino di POKER Q’z è principalmente duplice.
Il primo è che si può imparare divertendosi con un curriculum di apprendimento adeguato. Quando si studia il poker, credo che lo si faccia con la consapevolezza di studiare leggendo libri o facendo calcoli, ma POKER Q’z è un servizio in cui, con la sensazione di giocare a poker, come se ci si stesse divertendo, ci si ritrova ad aver imparato. Il flusso è pensato per far procedere in modo logico su ciò che serve ai giocatori principianti, quindi anche chi non sa da cosa iniziare può imparare.
In futuro prevediamo di raccogliere i dati di gioco degli utenti e diventare un servizio che permetta di imparare, per esempio, che «per una persona con questo stile di gioco è ottimale giocare in questo modo».
Il secondo punto è che si possono trovare compagni con cui studiare insieme. Se si studia da soli, la motivazione non dura, quindi credo che imparare il poker diventi divertente se si hanno compagni con cui mantenere alta la motivazione e migliorare insieme le proprie capacità.
Quando non sai da cosa iniziare, dove andare, o vorresti provare a fare un viaggio all'estero ma non hai compagni, se entri a far parte di POKER Q'z puoi studiare partendo da zero, trovare compagni con cui allenarti e avere tutto completo in un unico posto: credo che questo sia un aspetto estremamente attraente rispetto ad altri servizi.
In futuro, mi piacerebbe che le persone che fanno parte di POKER Q'z, che hanno passione e ottengono risultati nei tornei, arrivassero a essere riconosciute a livello nazionale come la community di poker più forte, del tipo «se si parla di poker forte in Giappone, si parla di POKER Q'z».
——Goto, grazie mille per l'intervista di oggi!
Grazie a voi. Se c'è qualcuno interessato alle nostre iniziative o che sente di voler partecipare allo sviluppo del servizio, vi invito a contattarci tramite il link qui sotto!





